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MULTIDISCIPLINARITÀ E RICERCA SCIENTIFICA

L’area interessata dal Rilievo Geofisico avviato da Maurel & Prom Italia non è mai stata indagata prima in modo così accurato ed esteso.
La vastità della zona nella quale si è sviluppato il progetto insieme alla tipologia di intervento e alla qualità dei dati elaborati, rendono il Rilievo Geofisico un lavoro di grande valore scientifico, caratterizzato da una multidisciplinarità unica nel suo genere.

Il metodo di indagine, infatti, è applicato anche nelle ricerche di natura archeologica, in quelle geologiche finalizzate alla ricerca nel campo della geotermia e, come si può intuire, pure nella branca della sismologia. Per queste ragioni sono state stipulate speciali convenzioni con alcune università e istituzioni.

È stata stretta una collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, con il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali e quello di Scienze Umanistiche e Archeologia, e con il Dipartimento di Geologia di Roma Tre per seguire l’azienda nello studio del territorio per le sue qualità geologiche e archeologiche.

I Dipartimenti di Geologia UniCt e Roma Tre hanno partecipato con accademici, tecnici, studenti e laureandi impegnati nella redazione di tesi di laurea e pubblicazioni internazionali.

Il Dipartimento di Scienze Umanistiche UniCt, con l’Unità di ricerca della Cattedra di Topografia Antica, ha puntato: all’approfondimento del paesaggio archeologico ibleo in aree mai indagate prima; a individuare nuovi dati per il monitoraggio e la conservazione dei beni culturali; a una maggiore tutela del territorio aggiornandone la carta archeologica.
Nel sito di c.da Serra Muraglie a Monterosso Almo, ad esempio, sono stati applicati metodi di ricerca non invasiva come il telerilevamento di prossimità, indagini geofisiche (tomografia sismica ed elettrica, georadar) e la ricognizione di superficie.

Un’altra collaborazione è stata avviata con il Dipartimento di Storia Culture e Civiltà e il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna che da qualche tempo sta guidando, a Chiaramonte Gulfi, una missione archeologica. Lì è stata applicata la tecnica delle vibrazioni a bassa frequenza dei mezzi di Maurel & Prom Italia.

Nel Comune di Licodia Eubea, in collaborazione con il locale Archeoclub, il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Archeologia dell’Università di Catania e una ricercatrice dell’Università degli Studi del Molise, la tecnologia e i mezzi di M&P Italia sono stati usati in uno studio sul Castello di Santapau per individuarne la struttura sepolta e pianificare futuri scavi.

A Palazzolo Acreide, una convenzione è stata stipulata tra il Comune, Maurel & Prom Italia e UniCt per indagare il potenziale geotermico di bassa entalpia in alcune aree del territorio comunale nell’ottica della valorizzazione di questa risorsa naturale.

EVENTI

Grazie alla collaborazione con gli atenei è stato costante l’impegno di Maurel & Prom Italia nell’organizzare e promuovere continue occasioni di approfondimento di grande valore specialistico e accademico. Questi appuntamenti, inoltre, sono serviti a fare il punto sul tipo di lavoro che si è svolto e su i risultati che si sono raggiunti.

WORKSHOP Febbraio 2019

Durante il Workshop del 22 Febbraio 2019 presso l’Orto Botanico di Catania, i professori e studiosi dell’Università di Catania hanno illustrato le caratteristiche geofisiche e archeologiche del territorio e le possibili applicazioni future all’interno del progetto di Rilievo Geofisico nel territorio Ibleo.

Testimonianze dall'Università


La Terza Missione dell’Università di Catania è quella di diffondere cultura, conoscenze e trasferire i risultati della ricerca al di fuori del contesto accademico contribuendo alla crescita sociale, economica e culturale del territorio nel rispetto dell’ambiente. Per questo l'UniCt ha partecipato con grande entusiasmo al Progetto di Maurel et Prom di Rilievo Geofisico dell’area del Fiume Tellaro.

Rosanna Maniscalco

Professor University of Catania


Nel Comune di Palazzolo Acreide la collaborazione tra M&P Italia e UniCt ha permesso di condurre un'indagine per la valutazione del potenziale geotermico dell'area. Questo lavoro servirà a fare una stima preliminare di quelle che potranno essere le destinazioni d'uso di questo patrimonio di calore immagazzinato nel sottosuolo che rientra nella cosiddetta sfera della geotermia di bassa entalpia.

Marco Viccaro

Professor University of Catania


La formazione geologica di questo territorio è antichissima ed è caratterizzata da una notevole presenza di idrocarburi. È un fatto noto fin dall'antichità, come è testimoniato dalla storia mineraria della zona.
Grazie all’indagine di Maurel & Prom Italia si avrà modo di acquisire in modo accurato nuovi dati in modo da conoscere quanto questa zona può ancora offrire.

Agata Di Stefano

Professor University of Catania


Come geologa dei sistemi petroliferi sono davvero contenta d'aver fatto parte di questo progetto.
Il nuovo modo di voler analizzare il potenziale energetico di quest'area è andato in una direzione moderna, cioè immaginando lo sfruttamento sostenibile delle risorse presenti nel territorio.

Sveva Corrado

Professor University Roma Tre


La collaborazione tra attività produttive e Università è di grande importanza: si uniscono esperienze che, come nel caso di questo progetto, mettono a frutto le conoscenze delle prime con le capacità della seconda riuscendo a trattare, in poco tempo, una grande quantità di dati.
Ciò permette di comprendere al meglio le potenzialità ancora inespresse di un territorio.

Stefano Catalano

Professor University of Catania

OPPORTUNITÀ PER GIOVANI RICERCATORI

Nell’ambito delle convenzioni stipulate tra Maurel & Prom Italia e l’Università degli Studi di Catania, è stata data l’opportunità ad alcuni laureandi di redigere tesi di laurea in Geologia che riguardano l’applicazione del metodo scientifico nell’indagine svolta e lo studio delle caratteristiche sedimentologiche e petrofisiche delle formazioni geologiche presenti nell’area dei monti Iblei.
Un'altra tesi di laurea è stata assegnata a uno studente del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

Tesi laurea Anni Accademici 2018/2019/2020

  • Valeria Indelicato – Studio petrografico e microstrutturale della pietra pece estratta in Sicilia sud-orientale. Relatori: Proff. Rosalda Punturo, Rosanna Maniscalco.
  • Desireé Giuffrida – Caratteristiche sedimentologiche e petrofisiche delle Formazioni Noto e Streppenosa del sottosuolo Ibleo. Relatori: Proff. R. Maniscalco, R. Punturo, Eugenio Fazio.
  • Francesco Stanzù – Indagini geofisiche (LVL– Low Velocity Layer) e geologiche nell’area del permesso di ricerca fiume Tellaro (Sicilia sud-orientale). Relatori: Prof. R. Maniscalco, Dr. Sergio Montalbano.
  • Giuseppe Spina – Caratteristiche litologiche e petrofisiche delle Formazioni Streppenosa e Noto (rocce serbatoio del Plateau Ibleo – Sicilia sud-orientale) sulla base dell’interpretazione di log geofisici. Relatori: Proff. R. Maniscalco, R. Punturo, Dr. Sergio Montalbano, Dr. Ing. G. Palmeri (M&P).
  • Andrea Ferraro –  Caratteristiche litologiche e petrofisiche delle Formazioni Streppenosa e Noto (rocce serbatoio del Plateau Ibleo – Sicilia sud-orientale) sulla base dell’interpretazione di log geofisici.Relatori: Proff. R. Maniscalco, R. Punturo, Dr. Sergio Montalbano, Dr. Ing. G. Palmeri.
  • Antonino Raele – Studio stratigrafico-sedimentologico e petrografico-microstrutturale delle Formazioni Noto e Streppenosa del sottosuolo Ibleo. Tutors: Proff. R. Maniscalco, R. Punturo, E. Fazio.
  • Alberto Salerno – Rilevamento geologico-strutturale dell’area di Chiaramonte Gulfi (Avampaese Ibleo) e analisi di sottosuolo (sismica e pozzi). Relatore: Prof. Stefano Catalano, Dr. Ing. G. Palmeri (M&P).
  • Correlazione sorgente-olio sulla base di XRD, XRF, elementi in traccia, pirolisi sulle carote provenienti da Eureka 1. Tutors: Prof. Sveva Corrado (Università RomaTre Univ.), Prof. R. Maniscalco.
  • Matteo Roccuzzo: Topografia antica del settore centrale dell’altopiano ibleo, contributo alla carta archeologica di Almo – con il Prof. E. Felici.

Borse di Ricerca:

  • Dr. Sergio Montalbano – Analisi di dati di sottosuolo (sismica e pozzi) per l’elaborazione di un modello geologico-strutturale dell’area del Permesso di Ricerca “Fiume Tellaro” (Plateau Ibleo, Sicilia Sud-orientale). Supervisione: Prof. R. Maniscalco e Dr. Ing. G. Palmeri (M&P). 
  • Dr. Martina Balestra – Analisi di maturità termica delle Formazioni Noto e Streppenosa, basate su campioni provenienti dal sottosuolo (well cuttings e cores) e da analoghi in affioramento. Supervisione: Prof. Rosanna Maniscalco and Prof. S. Corrado (Università RomaTre).
  • Dr. Giuseppe Paternò – Rilievi ed analisi geologico-strutturali per l’interpretazione di linee sismiche nell’area dei Monti Iblei (Sicilia SO). Supervisione: Prof. S. Catalano e Dr. Ing. G. Palmeri (M&P).
  • Dr. Giuseppe Lo Furno – Rilievi e analisi geologico-strutturali per l’interpretazione di linee sismiche nell’area dei Monti Iblei (Sicilia SO). Supervisione: Prof. S. Catalano e Dr. Ing. G. Palmeri (M&P).
  • Studio ottico della materia organica dispersa in successioni sedimentarie e vulcaniche per il calcolo di paleotemperature nel Plateau Ibleo (Sicilia SE). Supervisione: Prof. R. Maniscalco e Prof. S. Corrado.

Testimonianze dall'Università


L’occasione di poter fare sposare la ricerca archeologica con l’indagine geologica, sul campo, ha rappresentato per l’Università anche un’opportunità didattica: poter far partecipare studenti, laureandi e neo laureati delle nostre cattedre a questo tipo di lavori sul campo, mettendo le mani sui cosiddetti “cocci”, con una oggettiva e immediata finalizzazione, è un elemento di grande importanza per la vita istituzionale dell’Ateneo che ha nel territorio una delle principali ragioni di esistere.

Edoardo Tortorici

Former full professor University of Catania


L’Università degli Studi di Bologna, da qualche anno, sta operando in provincia di Ragusa dove sta eseguendo degli scavi archeologici. Con Maurel & Prom Italia si è avviata una collaborazione proficua che ha consentito di mettere a frutto l'unione delle tecniche moderne con quelle tradizionali così da creare un metodo di studio da applicare pure ad altre ricerche.

Isabella Baldini

Professor University of Bologna


Il connubio delle molteplici discipline applicate al progetto di M&P Italia ha dato, in archeologia, i risultati sperati: lì dove sono state applicate si è appurata la presenza di strutture sepolte che avranno bisogno di nuovi scavi per venire alla luce. Come nel caso studio del Castello di Santapau a Licodia Eubea, crollato col terremoto del 1693, e che con pazienza attende di poter svelare i propri segreti.

Marilena Cozzolino

Researcher of Geophysics - University of Molise


Grazie a Maurel & Prom Italia si è potuto dare uno sguardo al paesaggio degli Iblei con “occhi” nuovi; un’opportunità non comune che ci ha permesso di fare enormi passi avanti sulle potenzialità archeologiche dell’area indagata. Abbiamo potuto dare un’occhiata, seppur fugace, alla Sicilia sepolta che attende solamente d'essere scoperta e raccontata.

Rodolfo Brancato

Archaeologist University of Catania