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MAUREL ET PROM ITALIA

QUANDO LA RICERCA E' ENERGIA

La Società è impegnata nelle attività di ricerca e sviluppo di risorse energetiche in diverse regioni del mondo, in piena integrazione con i territori che la ospitano.In Italia opera all'interno del territorio siciliano.

MAUREL ET PROM IN SICILIA

PER SaPERNE DI PIU'

Il progetto di rilievo geofisico nell’ambito del permesso di ricerca idrocarburi denominato “Fiume Tellaro”, di cui è titolare la Maurel et Prom Italia srl, è stato redatto appositamente per coniugare le attività di indagine con le peculiarità dei territori coinvolti, nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente, senza causare alcun danno allo stesso.
Sono coinvolte porzioni di territori ricadenti nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa, specificatamente nei Comuni di Ragusa, Modica, Comiso, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Licodia Eubea, Mazzarrone, Caltagirone, Buscemi, Palazzolo Acreide e Rosolini, per un totale di circa 660 km² nell’entroterra siciliano e i risultati dello studio saranno anche di proprietà dello Stato che ne potrà disporre nell’ottica di una migliore conoscenza della composizione del sottosuolo.
La salute dell’ambiente, la tutela del paesaggio e dei beni culturali, la salvaguardia della biodiversità presente nell’area, sono tutti princìpi che la Maurel et Prom ha fatto propri preparando un progetto di indagine che rispettasse in pieno questi valori.
Tutto ciò è possibile grazie al metodo di studio utilizzato, non invasivo e rispettoso dell’ambiente, che permette di ‘fotografare’ la struttura geologica del sottosuolo, mappandola.
Il rilievo viene effettuato con l’emissione di vibrazioni a bassa frequenza propagate da un mezzo chiamato ‘vibroseis’ il quale genera delle onde elastiche captate da dei sensori (geofoni wireless) poco più grandi di una mela e posizionati a terra.
Questa tecnologia all’avanguardia consente di ottenere un’elevata precisione di studio con un impatto ambientale pressoché nullo.

Sono completamente esclusi dal progetto, inoltre, i siti di Rete Natura 2000, i Siti d’Interesse Comunitario, i beni isolati (cioè quei beni culturali lontani dalle zone urbane che per il loro interesse artistico, storico o archeologico sono sottoposti a vincolo), le aree attraversate da fiumi o torrenti. Nelle aree da indagare, inoltre, non sarà effettuato movimento terrà né saranno compromesse le colture, la vegetazione o il paesaggio, non saranno stesi cavi e i centri abitati saranno completamente esclusi dall’emissione di vibrazioni.
A ulteriore garanzia dei princìpi sopracitati, la Maurel et Prom ha coinvolto l’Università degli Studi di Catania con la quale ha stipulato delle convenzioni: la prima con il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali, con la partecipazione alla campagna di rilievo di accademici, tecnici specializzati, studenti e tesisti che si dedicheranno allo studio dell’area aggiornandone i dati geologici. L’altra con il Dipartimento di Scienze Umanistiche, i cui archeologi, su richiesta delle Soprintendenze che hanno rilasciato parere favorevole al progetto e grazie alla nostra strumentazione, svolgeranno approfondimenti e ricognizioni per integrare la mappatura delle aree di interesse archeologico e, se necessario, per variare il percorso dei mezzi durante il rilievo.
La Maurel et Prom è fiera del lavoro preparatorio svolto che vedrà in campo, a pieno regime, oltre 150 lavoratori e la partecipazione di un team interdisciplinare di tecnici, ingegneri, geologi, agronomi e operai locali, affiancati da geofisici di esperienza internazionale, tutti impegnati in un progetto di pubblica utilità e di grande valenza scientifica che, già da un anno, genera occupazione e ricaduta economica nel territorio.

Curiosità

Il nome del permesso “Fiume Tellaro” è stato scelto in modo casuale sol perché la legge prevede che ne venga attribuito uno selezionandolo dalla toponomastica dell’area di riferimento. Come spiegato più avanti, tuttavia, nessuna attività è prevista nella zona del Fiume.

La società ha avviato la prima fase del progetto di esplorazione di idrocarburi

RILIEVO GEOFISICO

Il rilievo geofisico è un metodo scientifico non invasivo utilizzato in tutto il mondo da oltre 70 anni attraverso il quale è possibile ricostruire la struttura geologica del sottosuolo. L’esplorazione geofisica è quindi un processo di mappatura della terra sotto i nostri piedi.

ITER AUTORIZZATIVO

Autorizzazione al programma lavori ed alle attività per il rilievo
geofisico con il coinvolgimento di URIG e delle Amministrazioni regionali, provinciali e comunali di competenza

TECNICHE MODERNE

Verranno impiegate nuove tecnologie le quali consentiranno risultati di dettaglio e di elevata precisione attraverso l'utilizzo di mezzi totalmente innocui per l'ambiente circostante

Fase Permitting

I proprietari coinvolti dal progetto verranno contattati direttamente dal team dei Permit Man per il consenso all'accesso nelle loro proprietà e per descrivere in dettaglio lo svolgimento delle attività.

Tutte le operazioni verranno effettuate con personale tecnico specializzato il quale cercherà di arrecare minor disagio possibile. A rilievi ultimati sarà nostra cura sgomberare il terreno dai geofoni utilizzati e provvedere al risarcimento di eventuali danni che, per la natura delle attività previste, saranno facilmente evitabili. I tecnici a chiusura dei lavori, in caso di presenza di danni, scriveranno un verbale di constatazione servendosi ai fini della determinazione dell’indennizzo di una tabella di compensazione.

Per qualsiasi chiarimento o informazione è possibile rivolgersi al numero dedicato chiamando o mandando un sms/whatsapp
TEL. +39 370 3657820

50

Più di 50 operatori

30

30 tecnici coinvolti nel territorio per il lavori di rilevo geofisico

10

OLTRE 10 AZIENDE CONTRATTISTE LOCALI